{"id":2355,"date":"2020-04-15T18:25:30","date_gmt":"2020-04-15T18:25:30","guid":{"rendered":"http:\/\/eduardomissoni.info\/?p=2355"},"modified":"2020-04-17T08:50:26","modified_gmt":"2020-04-17T08:50:26","slug":"mascherine-per-tutti-e-tutti-per-le-mascherine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=2355","title":{"rendered":"\u201cMascherine per tutti e tutti per le mascherine\u201d"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"348\" height=\"435\" src=\"http:\/\/eduardomissoni.info\/wp-content\/uploads\/mascherine_moschettieri.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2356\" srcset=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/wp-content\/uploads\/mascherine_moschettieri.jpg 348w, https:\/\/eduardomissoni.info\/wp-content\/uploads\/mascherine_moschettieri-240x300.jpg 240w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p><em>Con  <a href=\"http:\/\/eduardomissoni.info\/wp-admin\/saluteglobale.it\">Saluteglobale.it<\/a> associazione di promozione sociale, in particolare del diritto alla salute, abbiamo esplorato a fondo il tema delle mascherine, concludendo sulla necessit\u00e0 di una urgente ulteriore revisione delle linee guida della OMS, nonch\u00e9 di indirizzare la ricerca su tecnologie appropriate per una produzione diffusa di dispositivi di protezione individuale, tenendo a mente anche le condizioni delle popolazioni pi\u00f9 svantaggiate.<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><em> <\/em>L\u2019uso di mascherine chirurgiche e altri Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) \u00e8 ormai al centro del dibattito e delle polemiche sulle misure di controllo della pandemia COVID-19. In Italia, anche su questo tema le Regioni e il coordinamento nazionale continuano ad andare in ordine sparso, con ordinanze e decreti contrastanti. L\u2019immagine ripetuta di rappresentanti delle istituzioni che indossano una mascherina, spesso anche in modo improprio (es. lasciando scoperto il naso), mentre sottolineano che l\u2019uso deve esserne riservato ai sintomatici \u00e8 senz\u2019altro un elemento aggiuntivo nel creare grande confusione.<\/p>\n\n\n\n<p>Le <a href=\"https:\/\/www.who.int\/publications-detail\/advice-on-the-use-of-masks-in-the-community-during-home-care-and-in-healthcare-settings-in-the-context-of-the-novel-coronavirus-(2019-ncov)-outbreak\">linee\nguida dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/a> (OMS) del 6 aprile 2020 continuano a sconsigliare\nl\u2019uso di mascherine chirurgiche in persone asintomatiche, in quanto non ci\nsarebbero sufficienti prove circa la loro completa efficacia, una posizione\nseguita fin qui dalle nostre autorit\u00e0 sanitarie nazionali, ma che diverse\nRegioni italiane, nonch\u00e9 un numero crescente di paesi anche in Europa, non\nhanno preso affatto in considerazione. Come la Repubblica Ceca che per prima ne\nha reso obbligatorio l\u2019uso per tutti e come del resto era stato fatto in Corea\ndel Sud e in Cina, paesi dove peraltro l\u2019uso delle mascherine \u00e8 da tempo parte\ndel costume e il cui uso generalizzato viene considerato tra gli elementi del\nsuccesso nel contenimento dell\u2019epidemia. <\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, fin dalla prima edizione (29 gennaio 2020) le linee guida dell\u2019OMS sono state tassative nello sconsigliare l\u2019uso di mascherine di stoffa, perch\u00e9 potrebbe addirittura propiziare il contagio attraverso la ridotta efficacia per &nbsp;un uso scorretto o generando un falso senso di sicurezza. Ci\u00f2 non ostante, venerd\u00ec 3 aprile Mike Ryan, il responsabile dell\u2019OMS per le emergenze&nbsp; ha ammesso che anche le mascherine fatte in casa potrebbero contribuire a ridurre la diffusione del virus; di fatto contraddetto il 6 aprile dalle <a href=\"https:\/\/www.who.int\/publications-detail\/advice-on-the-use-of-masks-in-the-community-during-home-care-and-in-healthcare-settings-in-the-context-of-the-novel-coronavirus-(2019-ncov)-outbreak\">nuove linee guida dell\u2019Organizzazione<\/a> che ha ritenuto di non potersi esprimere con una raccomandazione in assenza di prove definitive n\u00e9 in favore, n\u00e9 contro il loro uso in comunit\u00e0. L\u2019OMS piuttosto continua a sottolineare il potenziale rischio derivante dall\u2019uso generalizzato di mascherine che potrebbe creare un falso senso di sicurezza, indurre a trascurare le pratiche di igiene delle mani e di distanziamento fisico, comportare costi inutili e sottrarre le mascherine agli operatori in prima linea, soprattutto quando si \u00e8 a corto di scorte. L\u2019OMS se ne lava dunque le mani e lascia che siano le autorit\u00e0 nazionali a decidere cosa suggerire in merito all\u2019uso di mascherine non omologate e realizzare ulteriori ricerche in tal senso. <\/p>\n\n\n\n<p>Cerchiamo di approfondire. <\/p>\n\n\n\n<p>Soprattutto nell\u2019emergenza la decisione di sanit\u00e0 pubblica non pu\u00f2 basarsi esclusivamente sull\u2019insufficienza di prove di efficacia ottimale, quando mancano nel contempo prove ugualmente certe di un potenziale rischio. E\u2019 invece indispensabile adottare una visione di sistema che tenga conto anche di determinanti sociali, culturali, economici e persino etici, oltre che di buon senso.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti, la revisione sistematica della letteratura scientifica non individua\nstudi che indichino un reale pericolo nell\u2019uso diffuso di mascherine\nchirurgiche nella popolazione generale (\u201cin comunit\u00e0\u201d) esiste invece un pressoch\u00e9\ngenerale consenso sul ruolo delle mascherine nel ridurre&nbsp; almeno in parte (in base al materiale o alla\ncombinazione di materiali di cui sono fatte) l&#8217;esposizione di persone sane alle\ninfezioni respiratorie e, in misura maggiore, di contrastare la capacit\u00e0 delle\npersone infette di diffondere l&#8217;infezione. <\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altra parte, esiste ormai ampio consenso sul fatto che il coronavirus\npossa essere trasmesso anche da persone asintomatiche. Risulta dunque evidente\nche l\u2019uso di una barriera protettiva, per quanto non ottimale, sia per le\npersone sintomatiche che asintomatiche debba essere universale. Salvo promuoverne\nun uso corretto ed evitare che esso distragga da altre misure di protezione e\ncontrollo. <\/p>\n\n\n\n<p>Resta il problema dell\u2019approvvigionamento. La pandemia ha messo in\ndiscussione il funzionamento del mercato globale. Paradossalmente, quando la\nCina &#8211; principale produttore mondiale &#8211; &nbsp;all\u2019apice dell\u2019epidemia ha chiesto sostegno\ninternazionale, molte delle mascherine vendute in Italia erano \u201cmade in Wuhan\u201d.\nNel mentre altri paesi produttori bloccavano le loro esportazioni per\nsoddisfare il prevedibile aumento della domanda nazionale. Intanto, in Italia\ncontravvenendo alle raccomandazioni del Ministero della Salute, un esercito di\nconsumatori nel panico \u00e8 corso ad acquistare ogni tipo di mascherine e\nrespiratori, lasciando i rivenditori e soprattutto le strutture e gli operatori\nsanitari privi di qualsiasi DPI. Poich\u00e9 questa mobilitazione non pu\u00f2 essere fermata \u2013 va compreso che le\npersone sono mosse principalmente dal loro giusto desiderio di protezione\npersonale &#8211; allora dovrebbe essere gestita.<\/p>\n\n\n\n<p>Idealmente le\nmascherine dovrebbero rispondere a standard di sicurezza e qualit\u00e0\nriconosciuti, ma l&#8217;attuale pandemia non \u00e8 affatto una situazione ideale. Quasi\novunque, in Italia e all\u2019estero, la domanda \u00e8 superiore alla capacit\u00e0 di produzione\nivi inclusa la riconversione dell\u2019industria nazionale. Solo in Italia, laddove\nsi volesse assicurare la disponibilit\u00e0 di mascherine usa e getta a tutta la popolazione\nl\u2019approvvigionamento dovrebbe essere in quantit\u00e0 di almeno un centinaio di milioni\ndi mascherine al giorno, senza considerare l\u2019impatto ambientale del loro successivo\nsmaltimento.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 per questo che\nvanno assolutamente ricercate soluzioni alternative, piuttosto che nascondersi\ndietro la scarsa efficacia per non promuovere l\u2019uso universale della protezione\nindividuale.<\/p>\n\n\n\n<p>La produzione diffusa\na livello comunitario e le mascherine fatte in casa appaiono come una buona soluzione\nanche per consentire che il materiale omologato di alta qualit\u00e0 e massima\nprotezione sia riservato al personale sanitario e quello dovrebbe essere garantito\ndalle autorit\u00e0 sanitarie. Questa linea \u00e8 stata sposata recentemente, con una\nsignificativa inversione di rotta, persino dal <a href=\"https:\/\/www.cdc.gov\/coronavirus\/2019-ncov\/prevent-getting-sick\/cloth-face-cover.html\">CDC\ndi Atlanta<\/a>, il centro di controllo delle malattie infettive degli Stati\nUniti d\u2019America, nonch\u00e9 dall\u2019omologo <a href=\"https:\/\/www.ecdc.europa.eu\/en\/publications-data\/using-face-masks-community-reducing-covid-19-transmission\">Centro\neuropeo di controllo e prevenzione delle malattie (ECDC).<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Peraltro, in\nassenza di adeguata capacit\u00e0 industriale e\/o d\u2019importazione, nei paesi pi\u00f9\npoveri la produzione diffusa&nbsp; a livello\ncomunitario e\/o domestico potrebbe essere l&#8217;unica opzione possibile. <\/p>\n\n\n\n<p>Soluzioni pi\u00f9\navanzate e sostenibili vengono anche da nuove tecnologie, come le stampanti 3D\na basso prezzo sempre pi\u00f9 accessibili in tutto il mondo, che consentono la\nproduzione a livello comunitario di respiratori a perfetta aderenza realizzati\nin materiale plastico compostabile, ma dove rimane aperta la questione del\nmateriale da utilizzare per l\u2019elemento filtrante, anch\u2019essa da investigare nell\u2019ottica\ndell\u2019accessibilit\u00e0 e sostenibilit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Spetta dunque\nalle istituzioni, in primis alla OMS, individuare e promuovere le migliori\nsoluzioni possibili (materiali, modelli, etc.) e promuovere ulteriori studi\napprofonditi in base a criteri di efficacia, sicurezza, disponibilit\u00e0,\naccessibilit\u00e0 economica e sostenibilit\u00e0, ovvero di tecnologia appropriata anche\nin contesti sociali ed economici svantaggiati. Privilegiando modelli\nriutilizzabili per evitare di contribuire alla generazione di milioni di\ntonnellate di rifiuti speciali. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 per\u00f2 essenziale,\nin questo sono tutti d\u2019accordo, accompagnare la promozione dell\u2019uso universale\ndi mascherine con istruzioni rigorose e intense campagne di educazione sulle\ncorrette modalit\u00e0 di produzione, uso, smaltimento e manutenzione, insistendo\nsempre sulla necessit\u00e0 fondamentale di combinare l&#8217;uso di DPI, con il lavaggio\nfrequente delle mani, l\u2019igienizzazione degli ogetti e degli spazi comuni, il\ndistanziamento sociale e le altre misure di prevenzione e controllo\ndell\u2019infezione. <\/p>\n\n\n\n<p>Infine, l\u2019uso\ngeneralizzato di mascherine, la produzione locale e l\u2019approccio cooperativo\npotrebbero essere anche un ulteriore forma di emancipazione della popolazione e\nun modo per riscoprire il valore del contributo che tutti possiamo dare per\nvincere insieme la battaglia, come nell\u2019epica risorgimentale di Dumas \u00ab&nbsp;mascherine\nper tutti e tutti per le mascherine&nbsp;\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con Saluteglobale.it associazione di promozione sociale, in particolare del diritto alla salute, abbiamo esplorato a fondo il tema delle mascherine, concludendo sulla necessit\u00e0 di una urgente ulteriore revisione delle linee guida della OMS, nonch\u00e9 di indirizzare la ricerca su tecnologie &hellip; <a href=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=2355\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,18,1],"tags":[164,167],"class_list":["post-2355","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-oms","category-salute-globale-2","category-uncategorized","tag-covid19","tag-mascherine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2355"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2363,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2355\/revisions\/2363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}