{"id":3104,"date":"2024-05-01T12:33:23","date_gmt":"2024-05-01T12:33:23","guid":{"rendered":"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3104"},"modified":"2024-05-01T12:33:23","modified_gmt":"2024-05-01T12:33:23","slug":"oms-e-la-sfida-pandemica-quanta-fretta-ma-dove-corri-dove-vai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3104","title":{"rendered":"OMS e la sfida pandemica: Quanta fretta, ma dove corri dove vai?!"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:37% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"712\" height=\"570\" src=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/wp-content\/uploads\/OMS-OISG-crop.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2859 size-full\" srcset=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/wp-content\/uploads\/OMS-OISG-crop.jpg 712w, https:\/\/eduardomissoni.info\/wp-content\/uploads\/OMS-OISG-crop-300x240.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 712px) 100vw, 712px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p>Come ho pi\u00f9 volte sottolineato, anche nel <a href=\"https:\/\/odysee.com\/@CMSi:9\/missoni:9\">mio pi\u00f9 recente intervento pubblico nel corso dell\u2019evento organizzato a Roma dalla Commissione Medico-Scientifica Indipendente<\/a>, la principale ragione per non fidarsi dell&#8217;OMS \u2013 in particolare per quanto riguarda le indicazioni per la gestione delle pandemie &#8211; \u00a0\u00e8 la <a href=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3032\">\u201ccattura\u201d di quella organizzazione da parte di attori e interessi privati<\/a>, attraverso meccanismi complessi ma ben studiati, secondo un approccio \u201cmultistakeholder\u201d, che insiste sul coinvolgimento degli attori privati nella governance della sanit\u00e0 pubblica e pi\u00f9 in generale delle politiche globali.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Sotto la spinta di Big Pharma e di filantrocapitalisti ad essa strettamente collegati, da anni assistiamo ad una crescente tendenza dell\u2019OMS, ad un approccio mercificato e centralizzato nella risposta alle epidemie, che sembra aver perso di vista ogni enfasi sui determinanti della salute, le cure primarie e la partecipazione comunitaria che hanno caratterizato gli anni d\u2019oro di quella Organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Dagli anni 1980 il bilancio regolare dell\u2019OMS (formato dai contributi obbligatori degli Stati Membri) \u00e8 congelato; ormai, priorit\u00e0 e funzionamento dell\u2019Organizzazione sono determinati in massima parte dagli obiettivi cui attori pubblici e privati vincolano i propri contributi volontari. Anche questi sono ancora in massima parte di origine governativa o intergovernativa, e quindi costituiti da fondi pubblici, cionondimeno costituiscono uno dei principali, visibili e quantificabili, strumenti di \u201ccattura\u201d dell\u2019OMS da parte di poche entit\u00e0 private, prima fra tutte la Fondazione Bill e Melinda Gates, seconda solo agli Stati Uniti d\u2019America in quanto a finanziamento dell\u2019OMS. Gli altri strumenti di \u201ccattura\u201d sono meno visibili, ma sistemici: controllo della ricerca, influenza sulle risorse umane, controllo dei media, sostegno a iniziative <em>multistakeholder<\/em> che marginalizzano l\u2019OMS, lobby a tutti i livelli; senza parlare di meno visibili dinamiche corruttive.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora l\u2019OMS sembra molto preoccupata di assicurare che la prossima Assemblea Mondiale della Sanit\u00e0 (27 maggio \u2013 1 giugno) approvi un nuovo \u201cTrattato pandemico\u201d &nbsp;e un pacchetto di emendamenti ai vigenti Regolamenti di Sanit\u00e0 Internazionale&nbsp; (RSI 2005), senza peraltro che i testi da approvare siano ancora disponibili in versione finale. Gi\u00e0 questo, infrange le regole vincolanti previste dagli RSI 2005, che all\u2019articolo 55 prevede che \u201c<em>Il testo di ogni proposta di emendamento dovr\u00e0 essere comunicato a tutti gli Stati Parte dal Direttore Generale almeno quattro mesi prima dell&#8217;Assemblea della Salute in cui viene posto in discussione<\/em>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Anche pensare di far approvare un qualsiasi accordo internazionale senza averlo presentato con debito anticipo agli Stati membri \u00e8 quanto meno un\u2019eresia nell\u2019ambito dei procedimenti internazionali. Ricordo come praticamente ad ogni riunione dell\u2019OMS i delegati protestavano per lo scarso anticipo con cui alcuni documenti erano stati fatti circolare. E si trattava spesso di documenti tecnici di limitata rilevanza se confrontati con quelli oggetto di questa analisi!. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il testo emendato dei RSI \u00e8 apparso in rete solo il 17 aprile u.s. (<a href=\"https:\/\/apps.who.int\/gb\/wgihr\/pdf_files\/wgihr8\/WGIHR8_Proposed_Bureau_text-en.pdf\">A\/WGIHR\/8<\/a> ), per la prima volta dal 6 febbraio del 2023, dopo quattordici mesi di negoziati a porte sostanzialmente chiuse. \u00a0L\u2019ultima bozza del Trattato pandemico \u00e8 circolata il 22 aprile (<a href=\"https:\/\/apps.who.int\/gb\/inb\/pdf_files\/inb9\/A_inb9_3Rev1-en.pdf\">A\/INB\/9\/3 Rev.1<\/a>). In entrambi i casi sembrerebbe che molti dei <a href=\"https:\/\/cmsindipendente.it\/sites\/default\/files\/2023-10\/CMS%20-%2020231021%20-%20Trattato%20Pandemico%20e%20emendamenti%20RSI.pdf\">punti critici che con la CMSI avevamo evidenziato in ottobre<\/a> siano stati rivisti. Purtuttavia, an accurata analisi delle nuove versioni dei documenti suggerisce ancora <strong>l\u2019inopportunit\u00e0 di una loro affrettata approvazione<\/strong>; non c\u2019\u00e8 nessuna ragione che obblighi ad approvarli alla prossima Assemblea Mondiale, se non la ricerca di visibilit\u00e0 politica di un \u201cevento storico\u201d e la probabile pressione di interessi diversi.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi il primo motivo per <strong>rigettare entrambi gli strumenti<\/strong> \u00e8 proprio quella pressione esercitata su governi e opinione pubblica per una loro affrettata approvazione di fronte alla persistente mancanza di consenso tra i negoziatori e la scarsa definizione di diversi aspetti, in effetti rimandata a future decisioni a Trattato approvato (\u201cla gatta frettolosa fa i gattini ciechi\u201d, recita un antico proverbio).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Trattato pandemico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A scanso di equivoci, \u00e8 bene ricordare che la proposta di un Trattato pandemico, non viene dal segretariato dell\u2019OMS o dal suo Direttore Generale, ma fu avanzata per la prima volta dal Presidente della Commissione Europea, Charles Michel, nel 2020 e integrata nella successiva dichiarazione dei leader del Gruppo dei 7 del 19 febbraio 2021, e finalmente tradotta nell\u2019impegno assunto dal Consiglio dell&#8217;UE a lavorare su un trattato internazionale sulle pandemie nel quadro dell&#8217;OMS.<\/p>\n\n\n\n<p>Come noi, <a href=\"https:\/\/www.twn.my\/title2\/books\/pdf\/Proposal%20for%20a%20WHO%20treaty.finaledited.pdf\">diversi autori<\/a> insistono da tempo sulla sua inutilit\u00e0 in assenza di un vuoto giuridico che lo giustifichi. Infatti esistono i RSI 2005, che sono uno strumento parimenti vincolante, il cui perfezionamento potrebbe essere giustificato se basato su di un\u2019analisi imparziale sulle prove, punto per punto, &nbsp;di cosa non ha funzionato fin qui (ma il processo attuale segue altre logiche e comunque i tempi non sono maturi).<\/p>\n\n\n\n<p>Il Trattato, costituirebbe uno strumento del tutto nuovo, di complessa attuazione: con l\u2019istituzione di nuovi e costosi organi di direzione (Conferenza delle Parti, COP) e organi sussidiari (art. 21); un aggravio di burocrazia, funzioni e costi della stessa OMS che funzionerebbe da segretariato (art.24), con nuovi meccanismi finanziari, tutti da definire in seguito (art.20); un ripetuto richiamo al coinvolgimento di molteplici <em>stakeholders<\/em>, che non \u00e8 difficile identificare principalmente nell\u2019industria, anche per l\u2019insistenza del testo del Trattato sui <em>prodotti pandemici<\/em> &nbsp;e il loro sviluppo, produzione e distribuzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto la bandiera della \u201calfabetizzazione scientifica, sanitaria e pandemica\u201d e sull\u2019accesso a \u201cinformazioni trasparenti, accurate, basate sulla scienza e sulle prove\u201d che &nbsp;le Parti dovranno rafforzare (art. 18), si pu\u00f2 nascondere ancora il desiderio di censura di qualsiasi espressione di dissenso o di prove che mettano in discussione la narrativa ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma al tavolo del negoziato questi aspetti sembrano non preoccupare. Piuttosto, le principali controversie ruotano ancora attorno al tema dell\u2019equit\u00e0 nella distribuzione di costi e benefici tra i paesi ad alto reddito e i paesi pi\u00f9 poveri. In particolare riguardo all&#8217;accesso agli agenti patogeni isolati nei Paesi; l&#8217;accesso ai prodotti pandemici, come i vaccini prodotti a partire dalle sequenze genetiche di quei patogeni; la distribuzione equa non solo di test, trattamenti e vaccini contro la pandemia, ma anche dei mezzi per produrli e quindi i finanziamenti. Ma la trattazione di alcuni di quei temi controversi &#8211; in particolare le modalit\u00e0 di funzionamento di un nuovo sistema OMS di accesso agli agenti patogeni e ai benefici che ne derivino (<em>Pathogen Access and Benefit-Sharing System, PABS)<\/em> &#8211; viene peraltro rimandata momenti successivi all\u2019approvazione del Trattato (al 2026) (art. 12). Allo stesso modo per la definizione delle modalit\u00e0 operative dell\u2019approccio Una Salute (One Health) si rimanda alla elaborazione di uno strumento che si colleghi alle prescrizioni dei RSI e dovrebbe divenire operativo nel 2026 (art. 5).<\/p>\n\n\n\n<p>Per allontanare i dubbi, sollevati da pi\u00f9 parti, circa la possibilit\u00e0 che il Trattato avesse lo scopo di sottrarre sovranit\u00e0 sanitaria agli Stati per conferirla alla OMS i negoziatori si sono premurati di inserire nel testo la frase: \u201c<em>Nessuna disposizione dell&#8217;Accordo OMS sulle pandemie deve essere interpretata nel senso di conferire al Segretariato dell&#8217;OMS, compreso il Direttore Generale dell&#8217;OMS, l&#8217;autorit\u00e0 di dirigere, ordinare, modificare o prescrivere in altro modo le leggi o le politiche nazionali e\/o domestiche, a seconda dei casi, di qualsiasi Parte, o di imporre alle Parti l&#8217;obbligo di intraprendere azioni specifiche, come ad esempio vietare o accettare i viaggiatori, imporre mandati di vaccinazione o misure terapeutiche o diagnostiche o attuare misure di lock down<\/em>.\u201d (art. 24).<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, invece di rafforzare l\u2019OMS \u2013 che invece mantiene la responsabilit\u00e0 dell\u2019attuazione dei RSI &#8211; &nbsp;il Trattato aumenterebbe la frammentazione dell\u2019azione di preparazione e risposta alle pandemie, in un quadro di governance globale della sanit\u00e0 gi\u00e0 di per s\u00e9 estremamente&nbsp; frammentato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli emendamenti ai RSI 2005<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ma veniamo alle ragioni per cui anche l\u2019attuale proposta di emendamenti ai RSI 2005 dovrebbe essere rigettata. Il primo motivo \u00e8 ancora l\u2019ingiustificabile fretta per approvare uno strumento ancora in discussione, e la gi\u00e0 ricordata intenzione di presentarlo mediante un sotterfugio in violazione della gi\u00e0 citata norma di quegli stessi Regolamenti che ne prevede la presentazione con quattro mesi di anticipo (art.55).<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso i passaggi che avevano destato maggiore preoccupazione sono stati rimossi o modificati con la probabile intenzione di renderli pi\u00f9 digeribili agli osservatori pi\u00f9 critici. Ad esempio \u00e8 stato rimosso l\u2019emendamento che cassando il \u201cnon vincolanti\u201d voleva rendere obbligatoria l\u2019esecuzione delle <em>raccomandazioni<\/em> dell\u2019OMS (una contraddizione in termini, peraltro) (art. 1). Allo stesso modo \u00e8 stato cancellato quell\u2019oltraggioso emendamento che pretendeva di cassare nei principi il riferimento al \u201c<em>pieno rispetto della dignit\u00e0, dei diritti umani e delle libert\u00e0 fondamentali delle persone<\/em>\u201d aggiungendo piuttosto il richiamo ad un condivisibile dovere di \u201c<em>equit\u00e0 e solidariet\u00e0 tra gli Stati<\/em>\u201d (art. 3). Vale la pena ricordare che per la Repubblica Italiana la solidariet\u00e0 \u00e8 un \u201c<em>inderogabile dovere<\/em>\u201d (art. 2 della Costituzione).<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le <a href=\"https:\/\/cmsindipendente.it\/sites\/default\/files\/2023-10\/CMS%20-%2020231021%20-%20Trattato%20Pandemico%20e%20emendamenti%20RSI.pdf\">nostre osservazioni alla vecchia bozza<\/a> sottolineavamo il pericolo della sostituzione di \u201c<em>organizzazioni intergovernative<\/em>\u201d tra i destinatari delle informazioni dell\u2019OMS con un pi\u00f9 generico \u201c<em>organizzazioni internazionali<\/em>\u201d, motivando la nostra obiezione con la genericit\u00e0 del termine che potrebbe includere organizzazioni private (filantropie globali, ONG internazionali, organizzazioni pubblico-private), che non sono firmatarie, n\u00e9 direttamente soggette ai RSI. Purtroppo la preoccupazione rimane: \u201c<em>organizzazioni intergovernative<\/em>\u201d \u00e8 stata sostituita con \u201c<em>enti internazionali<\/em>\u201d, che si presta ugualmente a varie interpretazioni, sempre nell\u2019ottica di quel deleterio multistakeholderismo che si vorrebbe come nuova forma di governance globale.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche gli emendamenti all\u2019art 13 che prevedevano pi\u00f9 stringenti condizioni di cessione di sovranit\u00e0 degli Stati membri, sono stati in gran parte eliminati. Per\u00f2 quello che era un \u201cdovrebbero\u201d (<em>should<\/em>) &nbsp;rimane comunque emendato in un \u201cdevono\u201d (<em>shall<\/em>) e quindi nell\u2019obbligo degli Stati Membri di fornire, su richiesta dell\u2019OMS \u201c<em>supporto alle attivit\u00e0 di risposta coordinate dall&#8217;OMS<\/em>\u201d e ci\u00f2 \u201c<em>nella massima misura possibile nell&#8217;ambito dei mezzi e delle risorse a loro disposizione<\/em>\u201d (par. 5, art.13). Aspetto che viene ripreso poco pi\u00f9 avanti (par.7, art. 13) &nbsp;dove si richiama il \u201cdovere\u201d degli Stati Parte, su richiesta di altri Stati Parte o dell\u2019OMS, di \u201c<em>collaborare tra loro e sostenere le attivit\u00e0 di risposta coordinate dall\u2019OMS<\/em>\u201d \u201c<em>nella maggior misura possibile, in base alle leggi nazionali e alle risorse disponibili.<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Molto attenuati, ma non scomparsi (sistemati nell\u2019Annesso 1) i richiami alla necessit\u00e0 di rafforzare a diversi livelli (nazionale, intermedio e locale) le capacit\u00e0 degli Stati Parte ivi incluso per \u201c<em>contrastare la cattiva informazione e la disinformazione<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La facilitazione dell\u2019accesso ai \u201c<em>prodotti sanitari<\/em>\u201d (nel Trattato si parla di prodotti \u201cpandemici\u201d, ma i RSI sono nati per far fronte a ogni tipo di emergenza sanitaria \u2013 anche, per esempio, derivante da conflitti o disastri nucleari &#8211; e quindi il termine usato \u00e8 necessariamente pi\u00f9 inclusivo) si ritrova inserito in pi\u00f9 punti della proposta di emendamenti. Tale accesso \u2013 che poi significa favorire lo sviluppo, acquisto e distribuzione dei prodotti \u2013 dovrebbe prevedere meccanismi coordinati dall\u2019OMS (art. 44). Ma sappiamo, dall\u2019esperienza della pandemia Covid 19, come quel ruolo sia stato del tutto secondario, con meccanismi (per esempio COVAX) diretti da organizzazioni pubblico-private come l\u2019Alleanza GAVI e la CEPI, a loro volta fortemente influenzate dal settore commerciale e dai soliti filantrocapitalisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda infine il sostegno finanziario alle attivit\u00e0 di preparazione e risposta alle emergenze sanitarie, un articolato emendamento indica il dovere degli stati Parte di mobilitare risorse anche attraverso \u201c<em>i meccanismi di finanziamento bilaterali, subregionali, regionali e multilaterali esistenti e <strong>futuri<\/strong><\/em>\u201d; in particolare \u201c<em>attraverso meccanismi di coordinamento e\/o di finanziamento che potranno essere stabiliti in futuri Accordi Internazionali relativi alla prevenzione, alla preparazione e alla risposta alle pandemie<\/em>\u201d (art.44). Si tratta di fatto del collegamento con il Trattato pandemico, e a meccanismi finanziari la cui definizione \u00e8 stata rimandata a momenti successivi all\u2019approvazione del Trattato.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 dunque tanta fretta? Meglio fermarsi a riflettere. D\u2019altra parte non sono gli strumenti vincolanti gi\u00e0 a disposizione \u2013 in particolare i RSI 2005 \u2013 che non hanno funzionato nel far fronte alla pandemia Covid 19. Piuttosto \u00e8 mancato il rispetto delle regole che i RSI sanciscono e sono prevalse le regole degli interessi geopolitici e quelli privati a tutti i livelli del sistema globale. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ho pi\u00f9 volte sottolineato, anche nel mio pi\u00f9 recente intervento pubblico nel corso dell\u2019evento organizzato a Roma dalla Commissione Medico-Scientifica Indipendente, la principale ragione per non fidarsi dell&#8217;OMS \u2013 in particolare per quanto riguarda le indicazioni per la gestione &hellip; <a href=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3104\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47,19,18],"tags":[21,11],"class_list":["post-3104","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-governance-globale","category-oms","category-salute-globale-2","tag-organizzazione-mondiale-della-sanita","tag-salute-globale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3104"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3105,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3104\/revisions\/3105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}