{"id":3217,"date":"2025-04-21T18:25:00","date_gmt":"2025-04-21T18:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3217"},"modified":"2025-09-25T11:26:54","modified_gmt":"2025-09-25T11:26:54","slug":"poco-tempo-ancora-per-rifiutare-gli-emendamenti-ai-rsi-e-a-maggio-lassemblea-mondiale-della-sanita-potrebbe-approvare-un-trattato-pandemico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3217","title":{"rendered":"Poco tempo ancora per rifiutare gli \u00a0emendamenti ai RSI e a maggio l\u2019Assemblea Mondiale della Sanit\u00e0 potrebbe approvare un Trattato Pandemico"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:34% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/new.eduardomissoni.info\/wp-content\/uploads\/AI-image-WHA-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3220 size-full\" srcset=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/wp-content\/uploads\/AI-image-WHA-683x1024.jpg 683w, https:\/\/eduardomissoni.info\/wp-content\/uploads\/AI-image-WHA-200x300.jpg 200w, https:\/\/eduardomissoni.info\/wp-content\/uploads\/AI-image-WHA-768x1152.jpg 768w, https:\/\/eduardomissoni.info\/wp-content\/uploads\/AI-image-WHA.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p><a href=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3104\">Nel mio post del primo maggio dello scorso anno<\/a> avevo messo in evidenza l\u2019accelerazione impressa dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS) al processo di negoziazione \u00a0di un nuovo \u201cTrattato pandemico\u201d \u00a0e di un pacchetto di emendamenti ai Regolamenti di Sanit\u00e0 Internazionale\u00a0 (RSI 2005), per assicurarne l\u2019approvazione dell\u2019Assemblea Mondiale della Sanit\u00e0 (AMS), che si sarebbe tenuta da l\u00ec a tre settimane. Sottolineavo come i testi da approvare non fossero ancora disponibili in versione finale; un fatto che di per s\u00e9 infrangeva le regole vincolanti previste dagli RSI 2005, che all\u2019articolo 55 prevede che \u201c<em>Il testo di ogni proposta di emendamento dovr\u00e0 essere comunicato a tutti gli Stati Parte dal Direttore Generale almeno quattro mesi prima dell\u2019Assemblea della Salute in cui viene posto in discussione<\/em>.\u201d<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Ciononostante, con una decisione considerata \u201cstorica\u201d dal Direttore Generale dell\u2019OMS &#8211; Tedros Adhanom Ghebreyesus- \u00a0<a href=\"https:\/\/www.who.int\/news\/item\/01-06-2024-world-health-assembly-agreement-reached-on-wide-ranging--decisive-package-of-amendments-to-improve-the-international-health-regulations--and-sets-date-for-finalizing-negotiations-on-a-proposed-pandemic-agreement\">gli emendamenti ai RSI sono stati approvati l\u2019ultimo giorno dell\u2019AMS, il 1 giugno del 2024<\/a>, senza grandi variazioni alla bozza resa disponibile appena il 17 aprile 2024<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Gli emendamenti ai Regolamenti di Sanit\u00e0 Internazionale<\/h1>\n\n\n\n<p>Nonostante che la maggior parte delle modifiche agli RSI previste nelle bozze precedenti e <a href=\"https:\/\/cmsindipendente.it\/sites\/default\/files\/2023-10\/CMS%20-%2020231021%20-%20Trattato%20Pandemico%20e%20emendamenti%20RSI.pdf\">contestate dalla Commissione Medico-scientifica indipendente (CMSI)<\/a> siano sparite dal testo approvato, &nbsp;alcuni di quegli emendamenti presentano ancora delle criticit\u00e0. &nbsp;Quelle nuove norme <strong>di carattere vincolante<\/strong> entreranno in vigore \u2013 per \u201csilenzio assenso\u201d &#8211; per &nbsp;tutti quegli Stati Membri dell\u2019OMS che non le rigettino o esprimano riserve tempestivamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il periodo previsto per il rifiuto o l\u2019espressione di riserva degli emendamenti approvati \u00e8 di 10 mesi dalla data di notifica da parte del Direttore generale, avvenuta il 19 settembre 2024, quindi entro il 19 luglio 2025. Trattandosi di norme vincolanti per gli Stati Membri <strong>\u00e8 indispensabile assicurare il dibattito parlamentare e pubblico prima della scadenza dei termini.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alla gi\u00e0 ricordata mancanza di trasparenza nel processo che aveva condotto all\u2019approvazione, impedendo cos\u00ec un controllo pubblico e accademico e il fatto che la bozza non fosse stata presentata con i necessari quattro mesi di anticipo, alcuni degli emendamenti approvati appaiono particolarmente critici e ne suggerirebbero il rigetto. In particolare, quelli che prevedono per ogni Stato Membro l\u2019obbligo di sviluppare, rafforzare e mantenere il &nbsp;\u201ccontrollo della disinformazione e la cattiva informazione\u201d. In assenza di un confronto scientifico tra ricercatori liberi da conflitti d\u2019interesse, <strong>si configura il rischio di censura dell\u2019informazione non allineata<\/strong>, gi\u00e0 sperimentato nel corso della pandemia di Covid-19.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il Trattato o Accordo Pandemico<\/h1>\n\n\n\n<p>Insieme all\u2019approvazione degli emendamenti agli RSI, il 1 giugno scorso \u00e8 stato annunciata anche <a href=\"https:\/\/apps.who.int\/gb\/ebwha\/pdf_files\/WHA77\/A77_ACONF15-en.pdf\">la decisione dell\u2019AMS<\/a> di protrarre i termini per concludere le negoziazioni del Trattato Pandemico in modo da poterlo approvare nel corso della 28ma AMS che si terr\u00e0 dal 19 al 27 maggio 2025. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ed ecco che il 16 aprile u.s. il Direttore Generale dell\u2019OMS, &nbsp;<a href=\"https:\/\/www.who.int\/news\/item\/16-04-2025-who-member-states-conclude-negotiations-and-make-significant-progress-on-draft-pandemic-agreement\">ha nuovamente annunciato, con rinnovata retorica, un altro passaggio storico: \u201cLe nazioni del mondo hanno fatto la storia oggi a Ginevra\u201d<\/a>. Dopo pi\u00f9 di tre anni di negoziazioni vede la luce una <strong>bozza<\/strong> concordata del \u201cAccordo Pandemico\u201d. Sar\u00e0 la prossima AMS a decidere se adottare l\u2019Accordo in base all\u2019articolo 19 della <a href=\"https:\/\/apps.who.int\/gb\/bd\/PDF\/bd47\/EN\/constitution-en.pdf?ua=1\">Costituzione dell\u2019OMS<\/a>, apportando eventualmente ulteriori correzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso, in base a quell\u2019articolo, l\u2019approvazione richieder\u00e0 una <strong>maggioranza qualificata di &nbsp;2\/3 dei voti<\/strong> dell\u2019Assemblea. Anche se approvato, affinch\u00e9 possa entrare in vigore bisogner\u00e0 attendere la <strong>ratifica<\/strong> di almeno 60 paesi, ed entrer\u00e0 in vigore solo per quei Paesi che abbiano formalmente accettato l\u2019Accordo internazionale in conformit\u00e0 con le proprie procedure costituzionali. In Italia per la ratifica dei Trattati internazionali che prevedono &#8211; come in questo caso oneri finanziari &#8211; la Costituzione prevede l\u2019approvazione delle Camere (art. 80) e la firma del Presidente della Repubblica (art. 87).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il possibile ruolo dell\u2019Unione Europea<\/h2>\n\n\n\n<p>D\u2019altra parte la bozza di Accordo pandemico prevede la possibilit\u00e0 che anche le \u201cOrganizzazioni di integrazione economica\u201d \u2013 in pratica si tratta dell\u2019Unione Europea \u2013 possano ratificare l\u2019Accordo e dipender\u00e0 dagli accordi interni all\u2019Unione se la semplice ratifica da parte dell\u2019UE vincoler\u00e0 tutti gli Stati appartenenti all\u2019Unione. Si tratta di un punto piuttosto rilevante e che richieder\u00e0 un attento approfondimento del principio di sussidiariet\u00e0 che ha in genere riservato agli Stati \u2013 e in Italia in massima parte alle Regioni \u2013 le competenze in sanit\u00e0, ma che nel caso di &nbsp;pandemia prefigurerebbero proprio le condizioni per legittimare l&#8217;intervento dell&#8217;Unione se gli obiettivi di un&#8217;azione non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri ma possono, <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/factsheets\/it\/sheet\/7\/il-principio-di-sussidiarieta\">&#8220;a motivo della portata o degli effetti dell&#8217;azione in questione&#8221;, essere conseguiti meglio a livello di Unione<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Come <a href=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3104\">gi\u00e0 ricordato<\/a> la proposta di un Trattato o Accordo pandemico internazionale, non venne dall\u2019OMS, ma fu avanzata per la prima volta proprio dal Presidente della Commissione Europea, Charles Michel, nel 2020 e integrata nella successiva dichiarazione dei leader del Gruppo dei 7 del 19 febbraio 2021, e finalmente tradotta nell\u2019impegno assunto dal Consiglio dell\u2019UE a lavorare su un trattato internazionale sulle pandemie nel quadro dell\u2019OMS.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito torno ad esaminare alcuni degli aspetti pi\u00f9 controversi del testo della bozza di Accordo\/Trattato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il potere conferito alla OMS e il trasferimento di sovranit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.keionline.org\/wp-content\/uploads\/Proposal_for_WHO_Pandemic_Agreement_E-Onscreen-16-April-2025-at-01_57-CEST.docx.pdf\">La bozza di accordo sulla quale i Paesi hanno trovato un consenso di massima<\/a> allontana i dubbi, sollevati da pi\u00f9 parti, circa la possibilit\u00e0 che il Trattato abbia lo scopo di sottrarre sovranit\u00e0 sanitaria agli Stati per conferirla alla OMS.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La sovranit\u00e0 degli Stati \u00e8 indicata come uno dei principi di riferimento dell\u2019Accordo<\/strong> (art.3 della bozza) ed \u00e8 menzionata ripetutamente. Non \u00e8 previsto alcun obbligo per i Paesi parte (ovvero quelli che ratificheranno l\u2019Accordo) che non sia compatibile con le leggi nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019art. 24 della bozza si mantiene che:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Nulla nell\u2019Accordo Pandemico OMS deve essere interpretata nel senso di conferire al Segretariato dell\u2019OMS, compreso il Direttore Generale dell\u2019OMS, alcuna autorit\u00e0 di dirigere, ordinare, modificare o altrimenti prescrivere le leggi o le politiche nazionali e\/o domestiche, [\u2026] o di imporre alle Parti l\u2019obbligo di intraprendere azioni specifiche, come ad esempio respingere o accettare viaggiatori, imporre mandati di vaccinazione o misure terapeutiche o diagnostiche o attuare misure di lock down<\/em>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni volta che un articolo prevede l\u2019assistenza della OMS, si ribadisce che essa pu\u00f2 essere fornita solo \u201csu richiesta\u201d dei Paesi interessati; come d\u2019altra parte previsto dalla <a href=\"https:\/\/apps.who.int\/gb\/bd\/PDF\/bd47\/EN\/constitution-en.pdf?ua=1\">Costituzione della stessa OMS<\/a> (art.2, lettere c e d).<\/p>\n\n\n\n<p>La bozza prevede che il Segretariato dell&#8217;OMS funga da Segretariato dell&#8217;Accordo Pandemico e<\/p>\n\n\n\n<p>che oltre alle funzioni previste dall\u2019Accordo possa svolgerne altre che potranno essere stabilite dalla <strong>Conferenza delle Parti<\/strong>, che ne supervisioner\u00e0 l\u2019operato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Conferenza delle Parti<\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3104\">Come osservato in passato<\/a>, la corsa verso un Trattato pandemico \u2013 uno strumento vincolante aggiuntivo rispetto agli esistenti RSI 2005 \u2013 continua a sollevare diverse perplessit\u00e0 anche in quanto prevede l\u2019istituzione di nuovi e costosi organi di direzione, organi sussidiari e meccanismi finanziari, che comunque con gli RSI 2005 dovranno coordinarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019articolo 21 (della bozza) prevede la costituzione della <strong>Conferenza della Parti<\/strong> (COP) cui spetterebbe valutare l\u2019avanzamento nell&#8217;attuazione dell&#8217;Accordo e rivederne il funzionamento ogni cinque anni, prendendo le decisioni necessarie per promuoverne l&#8217;effettiva attuazione. Le modalit\u00e0 di funzionamento e finanziamento della COP verrebbero per\u00f2 decise \u201cper consenso\u201d (ovvero in assenza di voto e manifestazione di disaccordo) solo nella prima riunione della medesima, entro un anno dal varo del Trattato. La COP potr\u00e0 costituire a sua volta degli organi sussidiari e soprattutto dovr\u00e0 prendere in considerazione e approvare l&#8217;istituzione di <strong>un<\/strong> <strong>meccanismo<\/strong> \u2013&nbsp;di fatto il braccio operativo della COP \u2013&nbsp;per facilitare e rafforzare l&#8217;effettiva applicazione delle disposizioni dell\u2019Accordo. Al meccanismo \u2013 diverso da quello che si presenta in seguito \u2013 &nbsp;spetter\u00e0 tra l\u2019altro fare \u201craccomandazioni non vincolanti\u201d alle Parti dell\u2019Accordo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il meccanismo finanziario di coordinamento (Il Meccanismo)<\/h2>\n\n\n\n<p>Per assicurare la \u201csostenibilit\u00e0 finanziaria\u201d dell\u2019accordo (art. 20 della bozza) le Parti dovranno potenziare il finanziamento domestico per l\u2019attuazione \u201cinclusiva e trasparente\u201d dell\u2019Accordo. In questo senso, nei limiti consentiti dalle leggi e le risorse nazionali, dovranno tra l\u2019altro aumentare i fondi destinati alla prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie a livello nazionale, nonch\u00e9 promuovere la mobilizzazione di risorse a dono a supporto dei Paesi in via di sviluppo, anche \u201cincoraggiando [\u2026] esistenti entit\u00e0 di finanziamento esistenti\u201d. Questo aspetto, sembrerebbe un <em>assist <\/em>ai potenti partenariati pubblico-privato globali come GAVI, il Fondo Globale per la lotta all\u2019Aids, la tubercolosi e la malaria, o il pi\u00f9 recente CEPI &nbsp;e i <em>meccanismi finanziari innovativi<\/em> che gestiscono. Tanto pi\u00f9 che il testo della bozza prevede che <em>il Meccanismo<\/em> potrebbe essere supportato da una o pi\u00f9 \u201centit\u00e0 internazionali\u201d. Laddove il concetto stesso di internazionale \u00e8 stato da tempo surrettiziamente esteso a quei partenariati <em>transnazionali <\/em>che affiancano governi e soggetti privati.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per <em>il Meccanismo<\/em> finanziario, che l\u2019Accordo pandemico istituirebbe, \u00e8 previsto che i termini di riferimento per assicurarne governo e operativit\u00e0 siano decisi in seguito.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Il Sistema PABS (<\/em><em>Pathogen Access and Benefit-Sharing System<\/em><em>)<\/em><em><\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>Un altro strumento \u2013 lungamente discusso nel corso dei negoziati \u2013 che verrebbe creato dall\u2019Accordo&nbsp; \u00e8 il Sistema PABS per l\u2019accesso \u201csicuro, trasparente e responsabile\u201d &nbsp;ai patogeni (materiali e sequenze genetiche) e la condivisione dei benefici che ne possano derivare (art. 12 della bozza).<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora una volta i provvedimenti che governeranno il sistema, comprese le definizioni di agenti patogeni con potenziale pandemico, materiali sequenze PABS, nonch\u00e9 le modalit\u00e0, la natura giuridica, i termini e le condizioni, e le dimensioni operative, sono rimandate alla elaborazione di un Allegato che potr\u00e0 essere approvato dalla COP ed entrare in vigore anche dopo l\u2019eventuale entrata in vigore dell\u2019Accordo (artt. 29 e 30 della bozza).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Approccio Una Salute (One Health)<\/h2>\n\n\n\n<p>Il riferimento all\u2019approccio Una Salute (art. 5 della bozza) \u2013 il cui inserimento nell\u2019Accordo \u00e8 visto da alcuni settori conservatori come la volont\u00e0 dell\u2019OMS di imporsi al governo globale anche oltre la sanit\u00e0 \u2013 trova nella nuova bozza una maggiore definizione e va letto anche in coordinamento con l\u2019articolo 17 (della bozza) relativo all\u2019approccio \u201cintegrale\u201d di governo e societ\u00e0 (<em>whole-of-government, whole-of-society<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Il riconoscimento dello stretto legame tra salute umana, salute animale e ambiente \u00e8 indiscutibile, cos\u00ec come lo \u00e8 il potenziale pandemico di alcune zoonosi. &nbsp;Quindi sembra corretto che ogni Paese consideri questo particolare aspetto nell\u2019organizzare il proprio piano pandemico. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Approccio \u201cintegrale\u201d di governo e societ\u00e0 (<em>whole-of-government, whole-of-society<\/em>)<\/h2>\n\n\n\n<p>Anche le preoccupazioni di alcuni settori conservatori per un governo totale, una \u201cdittatura sanitaria\u201d dell\u2019OMS attraverso l\u2019approccio \u201cintegrale\u201d di governo e societ\u00e0 possono essere messe tranquillamente da parte. L\u2019articolo 17 (della bozza) \u00e8 piuttosto una raccomandazione a predisporre a livello nazionale politiche intersettoriali che assicurino la partecipazione delle comunit\u00e0 nelle decisioni, nella prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie, nonch\u00e9 la mitigazione dell\u2019impatto sociale ed economico delle pandemie e delle emergenze di sanit\u00e0 pubblica. Nello specifico articolo l\u2019OMS non viene neppure menzionata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Comunicazione e consapevolezza pubblica<\/h2>\n\n\n\n<p>Restano le perplessit\u00e0 circa aspetti legati alla <strong>gestione dell\u2019informazione pubblica<\/strong>, sotto la bandiera del rafforzamento della scienza, la sanit\u00e0 pubblica e l\u2019alfabetizzazione pandemica della popolazione\u201d. Sappiamo, infatti, come si stata costruita una narrativa unilaterale \u201csulle pandemie, le loro cause, impatto e determinanti, nonch\u00e9 sulla efficacia e la sicurezza dei prodotti sanitari relativi alla pandemia\u201d durante la pandemia Covid-19 (e anche precedentemente), non sempre \u201ctrasparente, tempestiva, accurata, basata sulla scienza e sulle prove\u201d come prevederebbe l&#8217;art.18 (della bozza). Per le stesse ragioni l\u2019obbligo \u2013 che si contrarrebbe con l\u2019adesione all\u2019Accordo \u2013 di adottare politiche relative a fattori che nel corso di una pandemia limitano l\u2019adesione alle misure sociali e di sanit\u00e0 pubblica e la fuducia nella scienza e nelle istituzioni, potrebbero configurasi come una giustificazione di ulteriori future censure del pensiero critico e del dissenso, nonch\u00e9 di prove che mettano in discussione la narrativa ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prodotti pandemici e coinvolgimento degli Stakeholders<\/h2>\n\n\n\n<p>Tutto il testo della bozza dei Accordo \u00e8 attraversato dal forte accento sullo <strong>sviluppo, la produzione e la distribuzione dei \u201cprodotti pandemici\u201d<\/strong>, nonch\u00e9 da molteplici richiami al coinvoglimento di <strong><em>stakeholders<\/em> rilevanti<\/strong>, che in relazione a quei prodotti sono rappresentati fondamentalmente dall\u2019industria bio-farmaceutica. Due aspetti che rappresentano un ulteriore aspetto meritevole di attenzione e attenta valutazione, che mi propongo di analizzare in qualche dettaglio in una futura riflessione. Si tratta infatti dell\u2019ambito che maggiormente si presta al conflitto di interessi. Come ricordava la ex Direttrice Generale dell\u2019OMS nel 2013: <a href=\"https:\/\/www.who.int\/director-general\/speeches\/detail\/who-director-general-addresses-the-sixty-sixth-world-health-assembly\">\u201cIl potere del mercato si traduce facilmente in potere politico\u201d<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mio post del primo maggio dello scorso anno avevo messo in evidenza l\u2019accelerazione impressa dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS) al processo di negoziazione \u00a0di un nuovo \u201cTrattato pandemico\u201d \u00a0e di un pacchetto di emendamenti ai Regolamenti di Sanit\u00e0 Internazionale\u00a0 &hellip; <a href=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3217\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,18],"tags":[],"class_list":["post-3217","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-oms","category-salute-globale-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3217"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3721,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3217\/revisions\/3721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}