{"id":3291,"date":"2025-08-21T16:31:29","date_gmt":"2025-08-21T16:31:29","guid":{"rendered":"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3291"},"modified":"2025-09-25T12:22:51","modified_gmt":"2025-09-25T12:22:51","slug":"gaza-stop-alla-pulizia-etnica-imparare-dalle-lezioni-del-passato-impediamo-che-si-ripetano-le-stesse-atrocita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3291","title":{"rendered":"Gaza. \u201cStop alla pulizia etnica\u201d. Imparare dalle lezioni del passato. Impediamo che si ripetano le stesse atrocit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Pubblicato anche su <a href=\"https:\/\/tuttieuropaventitrenta.eu\/2025\/08\/19\/palestina-libera-lettera-alla-presidente-del-consiglio\/\">Tuttieuropaventitrenta<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;inizio di agosto il mondo ha commemorato la distruzione totale di Hiroshima e Nagasaki, solo il bianco e nero di quelle immagini di 80 anni fa permette di distinguerle da molte di quelle di Gaza che i media del mondo intero ci mostrano quotidianamente. Le immagini di fame e sofferenza di quell\u2019immenso campo di concentramento che \u00e8 la Striscia di Gaza ci riportano alla mente quelle di un passato che vorremmo dimenticare, ma abbiamo sempre voluto ricordare affinch\u00e9 quelle atrocit\u00e0 non si ripetano.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019essere vittima non giustifica mai il trasformarsi in carnefice. Come hanno scritto 50 diplomatici italiani non pi\u00f9 in servizio: \u201cGli esecrabili attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023 non hanno pi\u00f9 alcuna relazione, n\u00e9 quantitativa n\u00e9 qualitativa, con l\u2019orrore perpetrato in Palestina da Israele nei confronti della stragrande maggioranza di civili inermi\u201d.<br>Ci sono persone che hanno spesso conosciuto da vicino la sofferenza umana, il disagio, l\u2019emarginazione. Persone che hanno condiviso e condividono le difficolt\u00e0 del vivere in aree di conflitto; che in diverse occasioni hanno visto con i propri occhi l\u2019orrore della inimmagnabile crisi umanitaria nel cuore della Striscia di Gaza e in Cisgiordania, dove milioni di persone sono vittime di una logica di violenza che ha superato ogni limite dell\u2019umano. Quelle persone sono le operatrici e gli operatori della solidariet\u00e0, della cooperazione internazionale e dell\u2019aiuto umanitario. Sono donne e uomini che scelgono di dedicare la loro vita, a titolo professionale o volontario, a sostegno delle popolazioni svantaggiate e in difficolt\u00e0, per la piena realizzazione dei diritti umani fondamentali, la promozione della pace e della giustizia, e lo sviluppo umano e sostenibile.<br>Sono tra i pi\u00f9 genuini interpreti di quell\u2019inderogabile dovere di solidariet\u00e0 che prescrive la Costituzione della nostra Repubblica, e insieme al ripudio della guerra come risoluzione delle controversie internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Incoraggiati anche dalle recenti parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della cerimonia del ventaglio, con altri esperti che prestano o hanno prestato servizio nella Cooperazione italiana allo sviluppo, abbiamo lanciato un\u2019iniziativa chiamando a raccolta tutte le forze della solidariet\u00e0 internazionale, per chiedere con forza che si fermino le criminali operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza, l\u2019occupazione illegale del territorio e le violenze dei coloni in Cisgiordania, che in nessuno modo possono essere giustificate dall\u2019atroce raid compiuto da Hamas, che anche loro condannano fermamente, cos\u00ec come qualsiasi forma di antisemitismo e di violenza contro civili in violazione di ogni legalit\u00e0 internazionale e del diritto umanitario.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a questa crisi umanitaria senza precedenti che colpisce pi\u00f9 di due milioni di persone e per chi riuscir\u00e0 a sopravvivere, implicher\u00e0 danni fisici, mentali e morali irreparabili, e conseguenze sanitarie, sociali, economiche e ambientali che perdureranno per generazioni, abbiamo sentito l\u2019obbligo morale, civile e professionale di far sentire anche la nostra voce. Abbiamo scritto alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, affinch\u00e9 il Governo si attivi con ogni mezzo per la cessazione immediata delle ostilit\u00e0 contro Gaza e la Cisgiordania, il rilascio di tutti gli ostaggi e la liberazione dei prigionieri palestinesi, il ripristino dell\u2019integrit\u00e0 territoriale della Cisgiordania\u2060 e lo stop a nuovi insediamenti in Cisgiordania ed il graduale rientro, con un calendario certo, dei coloni in Israele.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare per\u00f2, sapendo di interpretare tutto il vasto mondo della solidariet\u00e0 e della cooperazione internazionale, non ch\u00e9 il sentimento probabilmente della maggior parte della popolazione italiana chiedono al Governo azioni concrete che sono nelle sue facolt\u00e0: la sospensione di ogni accordo con lo Stato di Israele, istituzionale, commerciale e di cooperazione, riconducibile direttamente o indirettamente al settore militare e della difesa; la sospensione dell\u2019accordo di associazione UE- Israele; il sostegno al ruolo internazionale e operativo delle Nazioni Unite e delle sue agenzie, e a Gaza e in Cisgiordania dell\u2019UNRWA nel suo mandato di supporto ai palestinesi, assicurando anche l\u2019ingresso senza limiti degli aiuti umanitari; il massimo sostegno alla popolazione palestinese nelle Striscia di Gaza, per il ripristino della dignit\u00e0 umana, l\u2019immediata risposta ai bisogni primari e la ricostruzione; l\u2019immediato riconoscimento dello Stato di Palestina.<\/p>\n\n\n\n<p>La lettera che \u00e8 stata gi\u00e0 sottoscritta da pi\u00f9 di 3000 operatrici e operatori di solidariet\u00e0 e con le adesioni che continuano a crescere, dovrebbe interpellare le coscienze e chiamare a raccolta tutte e tutti coloro che abbiano a cuore la pace e la giustiza fra le Nazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/chng.it\/H6wG72JGZN\">QUI<\/a> per aderire<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato anche su Tuttieuropaventitrenta All&#8217;inizio di agosto il mondo ha commemorato la distruzione totale di Hiroshima e Nagasaki, solo il bianco e nero di quelle immagini di 80 anni fa permette di distinguerle da molte di quelle di Gaza che &hellip; <a href=\"https:\/\/eduardomissoni.info\/?p=3291\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[98,58],"tags":[],"class_list":["post-3291","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-etica","category-istituzioni-internazionali-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3291","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3291"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3291\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3292,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3291\/revisions\/3292"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eduardomissoni.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}