7 Luglio 1965 – La mia Promessa Scout

2Lo scautismo mi ha dato molto. Dal 7 luglio del 1965, giorno della mia Promessa Scout, continuo a fare del mio meglio per construire un mondo migliore. In questa foto di dieci anni dopo nelle montagne della Val Seriana ero io, ormai capo educatore di un reparto, a ricevere tre giovani nella grande famiglia degli Scout. L’impegno Scout è per sempre. Purtroppo per troppi ragazzi rimane un impegno transitorio; da adulti alcuni di quelli dimenticano l’impegno preso, sopraffatti dal perseguimento di propri interessi e vantaggi. Essere Scout è qualcosa che si costruisce giorno dopo giorno, a partire dal giorno della Promessa, per tutta la vita. Per essere Scout  non basta essere associati ad una organizzazione che si definisce scout e nemmeno aver “preso” la Promessa. Essere Scout è vivere la Promessa. Grazie a quanti mi hanno insegnato la Strada, grazia a quanti ne hanno percorso un pezzo al mio fianco. Buona Strada a tutti gli Scout (con la “S” maiuscola)

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Una risposta a 7 Luglio 1965 – La mia Promessa Scout

  1. david scrive:

    Anche per me ed anche per mio fratello l’esperienza scout si è rilevata eccezionalmente interessante, però è vero, poi gli eventi fanno dimenticare, ma l’impostazione ,l’onestà , il rispetto, l’aiuto all’amico resteranno per sempre, questo sarà difficile cancellarlo per chi come me ha vissuto l’esperienza vera, seppur con divertimento, un po’ meno militar-cattolico, ma da persona umana, con difetti e pregi dell’età.

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